Ti perdi e non demordi tra le piene
Di contrafforti e vene in muratura,
E pur s'è dura questa strada piena,
Cresciuta da strumenti di cemento,
Pur sai l'uscita essere presente,
Da qualche parte, e, tutto fremente,
Ti muovi tra gli stipiti e le porte,
Che danno sopra un muro duro e forte,
Sul quale sbatti tra mattoni fatti
Di terra grève e di brutale ingegno.
martedì 11 novembre 2008
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