Procede la musica dei pianeti,
Mentre tu dormi a tutto indifferente,
Il tuo occhio si chiude soavemente,
E non riflette le stellari reti,
Così tu passi dei momenti quieti,
Lontana sei dal cosmo e dalla gente,
La stanza è vuota, son le luci spente,
Su te vegliano Sagittari e Arieti.
Ché il mondo è tuo, come tu del mondo,
In te rispecchia la sua meraviglia,
Come il tuo sguardo è esso profondo,
E l'armonia del tuo corpo soave,
Fortezza guardata da chiuse ciglia,
All'invidia dei cieli non sia grave.
giovedì 18 ottobre 2007
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