Il pensionato gira per le strade,
Ché passeggiando un po' di tempo evade,
Possiede un che d'antico nello sguardo,
E' sempre desto e non è mai in ritardo,
Perché sempre più spesso poi gli accade
Di aver di tanti amici ogni riguardo,
Con cui si mostra affabile e gagliardo,
Così la gioia tutto lo pervade.
Gli piace molto il gioco delle carte,
Che sia a ramino, scopa, oppur tressette,
E sempre riunirà dalla sua parte,
I mazzi dalle consumate alette;
Ma andare con colei che ha tanto amato
Quando vien sera è il premio meritato.
martedì 28 agosto 2007
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