Diventerà l'uomo cibernetico?
Si muoverà con clangor di metallo,
Non mai si troverà egli in stallo,
Non patirà mai più alcun solletico,
Sarà più veloce e più frenetico,
Non avrà più piacere mai nel ballo,
Non patirà languore, caldo o callo,
Si muoverà forse a un ritmo cretico;
Non abbisognerà neppur del sonno,
Di stanchezza non avrà più sentimento,
Mangerà poco e senza alcun lamento,
Ché renderlo cotale gli anni pònno;
Ché forse l'uomo automa sarà fatto,
Ma ciò è ancora in potenza e non in atto.
sabato 25 agosto 2007
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