Sono una persona,
In latino persona vuole dire:
" Maschera ", eppure non contraffatto
Sento il mio volto, lo sento sincero,
Lo immagino ben placido e leggero;
Sono una persona,
Ma a volte io mi sento frammentato,
Come un vortice di possibilità
Inespresse, oppure un potenziale
Che, andando il tempo, è rimasto tale.
Ma forse a ciò compensa l'aggregato
Di cellule che forma chi qui scrive:
Sembrano stabili e non lo sono,
Ognuna sempre muore o si divide.
Così intanto che pesce dal Baltico
Mangio, alla televisione da Roma
Continua una nuova trasmissione,
Che illumina quegli imprecisabili
Spazi di tempo in cui muove la vita
( Mentre la polvere ai raggi solari,
Si agita 'sì pervicacemente,
Che una struttura unica mi sembra
Voler formare per volontà propria,
Ma ancor si muove e resta separata ),
E pixel dopo pixel si rinnova,
Come capita anche al corpo umano;
Intanto arriva una telefonata
Che proprio da Torino è arrivata,
Ed ogni cosa che attorno ci avviene,
Quello che ci circonda unisce e tiene.
Sono una persona,
Ed a volte mi prende questa voglia,
Di coglier fragole, pesche, e mirtilli,
Che siano in fresco bosco a me vicini.
martedì 28 agosto 2007
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