Comincia qui la marcia
Della punteggiatura,
Grazie al di cui ausilio
E' più fluida la scrittura,
Arrivano per prime
Le salde virgolette,
Che per ogni contenuto,
Non si mostrano mai strette,
Le segue assai preciso
Compassato e compunto,
Colui che è sempre fermo,
E fa di nome punto,
Ma dopo d'esso giunge
L'espressiva virgola,
Perché senza di lei,
Qualunque testo svirgola,
Ma presto essa raggiunge
Il suo predecossore,
E così fa di due segni,
Un più saldo divisore,
Ma tra le acclamazioni
Giunge il punto esclamativo,
Ch'è sempre pronto a fare
Il testo assai più vivo,
Ed ecco poi ci sono
Le parentesi quadre,
Che sembrano tracciate
Con la riga e con le squadre,
Ma non mancano anche
Quelle più rotonde,
Che spesso rinchiudono
Frasi assai profonde,
In seguito ci sono
Quelle che si chiaman graffe,
Le quali sembran quasi
Delle decorate staffe,
Infine arriva circospetto
Il punto interrogativo,
Che non è mai sicuro,
Sempre è dubitativo,
Ed è esso che conclude
Tutta quanta la sfilata,
Che trovi in ogni scritto
Al testo abbarbicata.
martedì 28 agosto 2007
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