Tra le innumeri fronde di foresta,
Centauro, si nasconde la tua testa,
Sono confusi i tuoi verdi capelli,
Che hai voluto in ricce ciocche belli,
Il tuo sguardo dall'espressione mesta,
I tuoi dolori e insicurezze attesta,
Perché assieme a Natura tu favelli,
E sai che i tempi ormai non son più quelli
Dei tuoi avi, che come te sul petto
Portavano orgogliosi il proprio arco,
E la carca faretra sulla schiena,
Ma per te rimase solo la pena,
Ché vedi l'estinzione ad ogni varco,
Delle specie per cui hai provato affetto.
sabato 8 settembre 2007
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