Scende da sopra i monti la capretta,
E si ferma brucando qualche erbetta,
Poi leva al cielo un alto belato,
Tale da rimanere senza fiato,
Sulla siringa suona qualche arietta
Il pastore che il tramonto aspetta,
Ma intanto il suo strumento amato
Si lascia andare ad un agreste afflato,
I fiori danzano al soffio del vento,
O forse pel melodioso concento,
Che insieme la capretta ed il pastore
Uniscono nell'armonia del cuore,
Tra poche nubi il sole radiante
Stende luce sulla pace distante.
giovedì 13 settembre 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento