sabato 8 settembre 2007

Legionario romano

Non più muovi, legionario romano,
Cresciuto tra l'insanguinato grano,
Verso i combattimenti e le battaglie,
Deposta è la tua armatura a scaglie,


Che rese contro te ogni colpo vano,
Viaggiasti la pianura e l'altipiano,
Lottando tra radure e tra boscaglie,
Formando la testuggine e altre maglie,


Pur sogni un mondo di pace e d'amore,
Che possano fluire in ogni cuore,
Ma ora è troppo tardi per cambiare,
Quello che sei dovuto diventare,


Vicino a te ormai vecchio c'è tuo figlio,
Anche lui nella lancia avrà un appiglio.

Nessun commento: