Le tante e fioche lampade,
Le mille e cento scale,
Che hai salito sempre
Senza mormorare,
I suoni silenziosi
Dei tuoi passi stanchi,
Fermavi ogni tanto
I tuoi deboli fianchi,
Il tuo vestito liso,
Pieno di cuciture,
E la camicia candida
Senza sfumature,
I giorni tuoi passati
Nella solitudine,
Senza che mai provassi
Alcuna acredine,
La notte nel silenzio
Della tua stanza,
Provavi solitario
Qualche passo di danza,
Ascoltando musica,
Ch'era la tua passione,
Nessuno a condividere
Ogni sensazione,
E poi leggevi un libro,
Tutto d'avventure,
Per poter sconfiggere
Le tue paure,
Sempre ti addormentavi,
Alla luce fioca,
La trama che restava
Era ancora poca,
E quando ti alzavi,
Era buio ancora,
Nessuno ti svegliava
Alla mattutina ora,
A volte malato
Invocavi soccorso,
Ma fino al telefono
Lungo era il corso,
Anche ora sei solo,
E aspetti paziente
Che accada qualcosa,
Ma non succede niente.
domenica 9 settembre 2007
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