Riposava nella pace siderea
Quando
Una fluida
Ma vigorosa mano
Venne a prenderlo
Affinché compisse
Il tragitto dell'anima.
Così si ritrovo
A precipitare
Impolverato
Dalle galassie,
Perché
Le Potenze Planetarie
Potessero segnarlo
Dei suoi caratteri astrali
Come cicatrici.
E poi
Si ritrovò
Immerso
In una quiete illusoria,
Mentre un abito
Di tenebra,
Che poteva anche
Riuscire malfatto,
Gli si cuciva addosso.
Presentò in seguito
Il timido volto
Al mondo,
Perché i suoi occhi
Fossero aggrediti
Dalla luce,
Ed il suo primo
Incerto sorriso
Fosse turbato
Da uno schiaffo.
mercoledì 26 settembre 2007
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