sabato 22 settembre 2007

Ti tenevo il polso

Ti tenevo il polso,
E le tue deboli pulsazioni
Fluivano nella mia mano,
Sempre più piano,
Mentre mi accorgevo
Che tutti gli orologi del mondo
Non contenevano
Che le poche ore
Rimaste al tuo cuore.


Ti tenevo il polso,
Mi sorridevi,
Ed io mi sforzavo
Di trattenere il pianto
- Quanto coraggio avevi
Più di me. -
Per non turbare
La stasi
Con lacrime amare.


Ti tenevo il polso,
E tu parlavi fioco,
Come a risparmiare il fiato,
Che era rimasto poco,
Pur riuscivi a scherzare,
Gli occhi erano tristi,
Ma l'ombra
Di un sorriso
Scendeva sul tuo viso.


Ti tenevo il polso,
E tu mi guardavi;
Perché provavo
Un meschino impulso
A voltare lo sguardo
Verso le finestre?
Come per
Non vedere
Quanto doveva accadere.


Ti tenevo il polso,
Che ora non so più dov'è,
E non bastano i ricordi
A riportarti da me,
E l'unico conforto
E' sapere
Che mi aspetti,
Ovunque sia, nel mare,
O nel cielo, a riposare.

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