Tra dure pietre s'alzano gli stecchi,
Che spezzano a volte i sassi duri,
Di rametti resi dal sole secchi,
A volte imputriditi, ed altre impuri,
Il sole come in un gioco di specchi
Ferisce l'occhio da quegli aspri muri,
Ed ogni raggio pare che punzecchi
Gli ospiti del luogo perituri,
S'insinua la lucertola nel covo,
Nei pressi d'un aspro ed irto rovo,
Infra le rocce strisciano le serpi,
Muovendosi tra inariditi sterpi,
Una montagna in lontananza spezza
L'orizzonte, ma non tanta aridezza.
venerdì 14 settembre 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento