lunedì 10 settembre 2007

Il panino col gorgonzola

Mi siedo con il pane e gorgonzola,
Tra il rumore di tubi di scappamento,
Ma intanto l'immaginazione vola
Lontan da me, dove la porta il vento,
E mi chiedo da che campo di grano
Sia stato fatto il pane che ho in mano,
Chi fu a trebbiare le spighe dorate,
Chi poi in un impasto le ha pressate,
Per essere poi poste dentro un forno
Sulle montagne, iniziando il giorno,
E, pane fatto, trasportate in ceste,
Che lasciaron per sempre il mondo agreste;
Quali mucche hanno donato il latte,
Che fu raccolto in pentole e pignatte?
Chi lo ha raccolto? Chi mai lo ha cagliato?
Chi lentamente lo ha lavorato,
Perché se ne facesse quella fetta,
Che riposta dietro il suo vetro aspetta?
Natura e uomo uniti per vivere,
Anche me faranno sopravvivere;
Raccolto nelle mie sognanti coltri,
Imparo l'importanza degli altri.

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